Lavori persi, lavori guadagnati: le transizioni della forza lavoro nel tempo dell’automazione – Dicembre 2017

di | 21 Dicembre 2017

Pubblichiamo la sintesi di un dossier del McKinsey Global Institute dal titolo : LAVORI PERSI, LAVORI GUADAGNATI: Ie transizioni della forza lavoro nel tempo
dell’automazione.

Dal 1990 il McKinsey Global Institute ha cercato di sviluppare una più profonda comprensione economica dell’ evoluzione globale. 
Il tema dell’impatto delle nuove tecnologie sull’occupazione è più che mai attuale, questo report può essere uno strumento in più per sviluppare opinioni autonome e competenti  sull’argomento.

Il mondo ipertecnologico in cui viviamo è pieno di promesse ma anche di sfide: le nuove tecnologie ci aprono orizzonti nuovi ma al contempo l’aumento di produttività che promettono minaccia attività al momento svolte dall’uomo, causando preoccupazioni nell’opinione pubblica.
L’analisi considera 46 paesi che compongono il 90% del PIL globale. Il focus è su 6 paesi in cui si analizzano per 800 mansioni i cambiamenti in numero di occupati sulla base di diversi scenari che differiscono per il diverso
ritmo di diffusione dell’automazione e per la domanda di lavoro. I diversi scenari cercano di ipotizzare quanti e quali lavori verranno creati da qui al 2030, e quali invece verranno automatizzati.

All’interno del report:

  • Lavori perduti e lavori guadagnati
  • L’automazione potrebbe soppiantare una quota significativa del lavoro globale
  • Aumento del reddito, investimenti in energia ed infrastrutture e altri catalizzatori potrebbero creare milioni di nuovi lavori
  • Fino a 375 milioni di persone potrebbero dover cambiare tipo di lavoro, soprattutto nelle economie avanzate.
  • Ci sarà abbastanza lavoro in futuro?

Precisiamo che la traduzione è il frutto del lavoro delle colleghe e colleghi del coordinamento, ci scusiamo pertanto per eventuali possibili imprecisioni. La versione originale in Inglese può essere richiesta al coordinamento.

Scarica il report completo