RISTRUTTURAZIONE INDUSTRIALE MONDIALE – Giugno 2026
Dell’intreccio delle transizioni elettrica, digitale e militare si profila una gi gantesca ristrutturazione dell’apparato industriale globale.
Le pubblicazioni del Coordinamento Ingegneri e Tecnici
Dell’intreccio delle transizioni elettrica, digitale e militare si profila una gi gantesca ristrutturazione dell’apparato industriale globale.
La serie di guerre della crisi dell’ordine rende sempre più evidente il ruolo centrale delle catene di
approvvigionamento, dell’accesso e della raffinazione delle terre rare e della produzione e distribuzione di
differenti fonti di energia. La guerra del golfo scoppiata tra USA, Israele e Iran il 28 febbraio 2026 ha
catapultato il mondo in quella che da più fonti è valutata come la peggior crisi energetica della storia..
La green economy ha sviluppato una serie di innovazioni tecnologiche, facendo da apripista
nella ricerca sui minerali critici e le terre rare. Lo sviluppo della ristrutturazione digitale e
dell’intelligenza artificiale si sono aggiunti alla missione. Anche il nuovo ciclo di riamo preme per
avere la sua parte.
È difficile avere dati comparabili sui laureati annuali in materie STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics). Le stime che riportiamo in figura mostrano il gap evidente tra le grandi potenze: Europa 600 mila, USA 800 mila, India 2,5 milioni e Cina in testa con 3,5 milioni (altre fonti arrivano fino a 5 milioni).
A maggio scorso l’ILO ha certificato che, nella distribuzione del reddito, la quota del PIL destinata agli stipendi dei lavoratori è scesa tra il 2014 e il 2024 a livello mondiale; per converso sono cresciuti i profitti.
“Riusciremo a superare la crisi demo-grafica?” è il titolo provocatorio dell’Em-ployment Outlook 2025 dell’OCDE,pubblicato a luglio.
Lo shock dell’auto elettrica sta inasprendo la lotta tra i marchi a livello mondiale. Alcuni gruppi scommettono sul metodo di sostituzione delle batterie, come la cinese NIO per le auto e la tedesca Swobbee, più concentrata su micromobilità (e-bike, monopattini ecc.).
La quarta edizione del monitor dell’ILO ci fornisce una serie di dati per quantificare il fenomeno delle migrazioni nel mondo. Utile strumento per sgombrare il campo da tante fake news oggi in circolazione.
La crisi del 2007-2008 è stata uno spartiacque che ha chiuso un ciclo trentennale all’insegna del liberismo. Una crisi che ha segnato un deciso ritorno del ruolo degli Stati nell’economia. Interventi all’inizio funzionali al salvataggio di banche e industrie, si sono poi trasformati in un potenziamento della capacità di competizione.
La quarta edizione del monitor dell’ILO ci fornisce una serie di dati per quantificare il fenomeno delle migrazioni nel mondo. Utile strumento per sgombrare il campo da tante fake news oggi in circolazione.
